Il programmatore è il cervello dell’impianto di irrigazione: decide quale zona irrigare, a che ora e per quanto tempo. La buona notizia è che installarlo è alla portata di chiunque ami il fai da te, purché si seguano i passaggi nell’ordine giusto.
Prima di cominciare
- Contare le zone: una zona = un’elettrovalvola = una stazione del programmatore.
- Scegliere tra interno ed esterno: i modelli da interno vanno collocati al riparo (garage, ripostiglio), quelli da esterno resistono alle intemperie.
- Verificare la tensione delle valvole: con alimentazione di rete, le valvole funzionano a 24 V AC.
- Preparare il cavo: un filo comune per tutte le valvole, più un filo per ogni zona.
Quale programmatore per quale giardino?
- Giardino piccolo o medio, programmazione semplice: gli Hunter XC-401i-E, XC-601i-E e XC-801i-E, con tre programmi e selettore rotativo. Oppure gli ELC-401i-E ed ELC-601i-E, con 4 avvii per programma.
- Sensore pioggia fin dall’inizio: gli Orbit Pocket Star Ultima offrono 2 programmi, fino a 8 avvii al giorno e un ingresso per sensore pioggia.
- Espandibile in Wi-Fi: i Rain Bird ESP-TM2 per interno (4, 6, 8 o 12 stazioni) accettano il modulo LNK2.
- Programmazione dallo smartphone: i Solem BL-IS2, BL-IS4 e BL-IS6, con alimentazione di rete ed elettrovalvole a 24 V.
- Installazione all’esterno: gli Hunter X2, con custodia in plastica IP55, oppure gli ESP-TM2 per esterno.
L’installazione in 7 passaggi
- Fissare il programmatore vicino alla sua alimentazione, all’altezza degli occhi, al riparo per i modelli da interno.
- Individuare i fili delle valvole: un filo comune e un filo per ogni zona. Contrassegnare ogni filo con il nome della sua zona (prato anteriore, siepe, orto…).
- Collegare le valvole: il filo comune al morsetto «C» (comune), poi ogni filo di zona al proprio morsetto numerato. Se l’impianto ha una valvola master, va collegata al morsetto previsto per essa.
- Collegare il sensore pioggia, se presente, ai morsetti «sensore»: tutto è spiegato nell’articolo sui sensori pioggia.
- Alimentare il programmatore. Per un collegamento fisso alla rete a 230 V, è meglio rivolgersi a un elettricista.
- Impostare ora e data, poi creare i programmi: giorni di irrigazione, orari di partenza e durata di ciascuna stazione.
- Provare ogni zona con l’avvio manuale: verificare che ogni valvola apra la zona giusta e, se serve, regolare l’orientamento degli irrigatori.
Qualche consiglio di programmazione
- Irrigare al mattino presto: l’acqua penetra meglio ed evapora meno.
- Separare le piante che hanno esigenze diverse (prato, siepe, irrigazione a goccia) su stazioni diverse.
- Tenere libere una o due stazioni per le modifiche future, oppure scegliere un programmatore modulare che si amplia con dei moduli.
- Con i programmatori Rain Bird compatibili Wi-Fi, l’app consente la regolazione stagionale: un’unica impostazione per adattare le durate alle stagioni.
Un’incertezza sul modello o sul cablaggio? Scrivete a info@arrosagepro.com indicando il numero di zone e la marca delle vostre valvole.
Fonte ufficiale: manuale del programmatore ESP-ME3 (PDF, in francese) — fissaggio, installazione dei moduli, messa in servizio
