Avviare un’irrigazione dal divano, rinviare un ciclo quando è prevista pioggia, controllare da lontano che tutto funzioni: è possibile con un programmatore Bluetooth o con un modulo Wi-Fi. Ecco come scegliere e come metterli in funzione.
Bluetooth o Wi-Fi: la differenza in due righe
- Bluetooth: lo smartphone dialoga direttamente con il programmatore quando si è nelle vicinanze. Niente router né modem: ideale per un pozzetto delle valvole o per il fondo del giardino senza presa di corrente.
- Wi-Fi: il programmatore si collega al router di casa. Lo si controlla da qualsiasi luogo, con avvisi e regolazione in base al meteo.
Bluetooth a pile: irrigare dove non c’è una presa
Questi programmatori si installano vicino alla valvola, spesso in un pozzetto interrato, e si regolano tramite un’app.
- Hunter: il NODE-BT-100-VALVE-B (1 stazione, fornito già montato su una valvola), il NODE-BT-200 (2 stazioni) e il NODE-BT-400 (4 stazioni), con Bluetooth 5.0.
- Rain Bird: la gamma ESP-BAT-BT, da 1 stazione a 6 stazioni, con l’app Rain Bird 2.0. Ad esempio, l’ESP-BAT-BT-2 funziona con 4 pile AA, offre 4 programmi da 8 avvii e una custodia IP68; l’autonomia può arrivare a 5 anni, a seconda del programma di irrigazione.
- Solem: i BL-IP e i WooBee IP68, da 1 a 6 stazioni, programmati con l’app MySolem.
Questi modelli comandano valvole con solenoide bistabile (latching, a impulsi): la scheda di ciascun prodotto indica il solenoide compatibile.
Wi-Fi: due modi per cominciare
1. Scegliere un programmatore già Wi-Fi. Il Rain Bird RC2I4-230 (4 stazioni, per interno) si controlla con l’app Rain Bird. In casa Solem, gli SMART-IS (da 2 a 12 stazioni, con MySolem) e i Villa (Wi-Fi e Bluetooth integrati, da 4 a 12 stazioni) vanno bene per giardini di ogni dimensione. In casa Hunter, i PHC-601E, PHC-1201E e PHC-2401E si gestiscono tramite la piattaforma Hydrawise.
2. Aggiungere un modulo Wi-Fi a un programmatore compatibile. È la soluzione più semplice per rendere smart un impianto esistente.
- Il modulo Wi-Fi Rain Bird LNK2 si inserisce nei programmatori ESP-TM2 ed ESP-ME3 (oltre che negli ESP-ME e RZXe più recenti). Offre l’app Rain Bird 2.0, la regolazione stagionale, il rinvio dell’irrigazione in caso di pioggia prevista e gli avvisi. Funziona su una rete Wi-Fi a 2,4 GHz.
- Il modulo Wi-Fi Hunter WAND collega i programmatori Hunter X2, PHC e HPC alla piattaforma Hydrawise, con un’irrigazione regolata in base ai dati meteo locali.
Attivare il LNK2 in 6 passaggi
- Scaricare l’app Rain Bird sullo smartphone.
- Verificare che il segnale Wi-Fi raggiunga il punto in cui si trova il programmatore.
- Aprire il frontale del programmatore e inserire il modulo nell’apposito alloggiamento per gli accessori.
- Controllare che la spia lampeggi alternando rosso e verde (in caso contrario, premere il pulsante del modulo).
- Nell’app, aggiungere un programmatore e seguire i passaggi: lo smartphone si collega brevemente alla rete Wi-Fi il cui nome contiene «Rain Bird».
- Avviare un’irrigazione di prova dall’app.
Per ripartire da zero, tenere premuto il pulsante del modulo per più di 5 secondi. Prima di ordinare, cercare il simbolo Wi-Fi sul frontale del programmatore: Rain Bird precisa che ne sono dotati solo i modelli prodotti dopo il 2 novembre 2016.
Quale scelta per quale giardino?
- Nessuna presa di corrente: un programmatore Bluetooth a pile (NODE-BT, ESP-BAT-BT o BL-IP).
- Presa disponibile e voglia di controllare tutto a distanza: un RC2I4-230 o uno SMART-IS.
- Già un ESP-TM2 o un ESP-ME3: basta aggiungere il LNK2.
- Previsto un aumento delle zone: il modulare ESP-ME3 e i suoi moduli di espansione.
Per completare l’impianto, aggiungere un sensore pioggia: l’irrigazione si interrompe da sola quando piove.
Una domanda sulla compatibilità? Scrivete a info@arrosagepro.com indicando il modello del vostro programmatore.
Fonti ufficiali: guida al modulo LNK2 · guida all’uso del LNK2 (PDF Rain Bird) · messa in funzione del modulo LNK
